miércoles, 28 de agosto de 2013

SIRIA | LIBIA– Dalle guerre agli sbarchi in Sicilia; Scatta la rabbia di certi cittadini, di Francisco Pacavira

ALCUNI PARLANO DI INVASIONE, altri di colonizzazione, altri ancora di buonismo all'italiana: quanta tristezza nell'uso improprio delle parole.

GUERRA in siria, egitto, libia - sbarchi

Quello che vediamo con tristezza disarmante è la semplice conseguenza delle GUERRE che fanno per "distruggere/disarticolare/eliminare" i Governi che non collaborano con"noi", che non danno spazio alle "nostre aziende", che non comprano i "nostri prodotti, tra cui le arme". Sono conseguenze di guerre promosse anche da te. Vedi la questione Siria? La maggior parte dei commentatori, persino di Repubblica, è favorevole ad un intervento militare. Gli ipocriti lo chiamano "intervento chirurgico", "guerra lampo", "guerra umanitaria" ed altre zozzerie linguistiche per storpiare la realtà già distorta del consumismo sfrenato.

Cari miei, le guerre distruggono, gli interventi "chirurgici" uccidono il paziente e i loro parenti; le guerre lampo durano anni (Cfr. Iraq, adesso Libia); le guerre umanitarie sono le più disumanizzanti che la normale mente umana può concepire.

CHE DIRE? Bisogna schierarci contro le guerre. Sono le ultime azioni che un popolo, che un uomo deve ricorrere quando non esistono più soluzioni. E qualora arrivasse a questo stato di cose, bisogna comunque cercare di dialogare. TUTTE le guerre finiscono solamente col dialogo, altrimenti la guerra non è finita. Solo il dialogo, ed in casi come questo, solo la POLITICA "DISINTERESSATA", solo la diplomazia internazionale può fare qualcosa. Il resto sono le stesse balle che conosciamo, le stesse storie di massacri, le stesse cronache di distruzioni e "fine della storia" per certe nazioni.

La questione della Libia dovrebbe pesare per una certa classe politica italiana, per i lettori più informati, sanno di cosa parlo. Dinanzi alla crisi siriana, non bisogna indugiare nel dire NO ALLA GUERRA, non bisogna aspettare per vedere cosa fanno gli altri: OGNI POPOLO HA I PROPRI PROBLEMI (Cfr. IMU, IVA, SCUOLA, SANITÀ), bisogna dire no.
Infine, urge un (re)mobilizzazione della società civile. Il consumismo ha distrutto persino la coscienza civile di un tempo. Oggi la maggiore parte dei cittadini è propensa ad accettare nuove guerre, nuove spese militare, nuove missioni di "pace", anche quando mancano soldi per la sanità, per non dire per: quand'anche mancano soldi per mangiare. STOP WAR.
“Tutto è perduto con la guerra, tutto può essere salvato con la pace” (Pio XII).

OBS. Nella foto, l'ultimo sbarco in Sicilia. Circa 400 immigrati, tra siriani, egiziani ed iracheni.

VIA | #fpb

#siria #iraq #italia #sicilia #immigrazione #immigrati #migrazione

No hay comentarios: